L’India prova a mettere al bando la violenza sessuale, mentre lo Sri Lanka si impegna per debellare la malnutrizione. Ecco le nostre buone notizie dal mondo

L’India fa un passo avanti nella lotta contro la violenza sessuale

La prima delle nostre buone notizie riguarda l’India. L’Organizzazione Nazionale Kuki (Kuki National Organization, KNO) ha portato avanti la politica di proibire e punire severamente ogni atto di violenza sessuale.

A tal fine il 22 marzo 2015 è stato firmato l’Atto d’Impegno di Geneva Call contro la violenza sessuale e la discriminazione di genere.

Questa firma ha valenza di misura preventiva. Ma è anche un atto dimostrativo in un paese in cui la violenza sessuale è una prassi comune. Il KNO ha firmato inoltre l’Atto d’Impegno per la protezione dei bambini in caso di conflitto armato, vietandone la partecipazione.

Camerun. Liberazione del giornalista

Gerard Kuissu è un giornalista online e coordinatore del gruppo per i diritti umani “Tribunale articolo 53”. È stato arrestato il 14 marzo 2015 dopo aver incontrato una missione di Amnesty International in visita nel paese. Finalmente è stato rilasciato dopo tre giorni, a seguito delle proteste dell’organizzazione.

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Lo Sri Lanka lancia un’iniziativa contro la malnutrizione

Il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) e la FAO hanno avviato un progetto a sostegno della politica governativa per combattere la malnutrizione in Sri Lanka.

Mentre lo Sri Lanka ha compiuto progressi impressionanti nella realizzazione di una serie di Obiettivi di Sviluppo del Millennio, la denutrizione continua ad essere uno dei principali problemi del paese, con un tasso del 13%.

WFP e la FAO si concentreranno sullo sviluppo di politiche riguardanti l’educazione all’alimentazione nelle scuole. Il WPF lavorerà con il Ministero della Salute, Medicina Locale e con il Ministero dell’Agricoltura per condurre una serie di indagini sulla nutrizione.

Il WFP invece valuterà l’efficienza e l’economicità degli “alimenti funzionali fortificati” come mezzo per combattere la denutrizione. I risultati delle indagini aiuteranno il governo a decidere quali tipi di interventi e quali parti del paese dovrebbero ricevere un’attenzione prioritaria.

A cura di Manuela Vignolo