I dati del bilancio Auser 2015 parlano chiaro: sono sempre di più gli anziani, anche over 65, impegnati in attività culturali e sociali nella terza età

Apprendimento permanente e attività culturali per adulti e anziani sono attività strategiche per l’Auser. Nel 2015  più di 194mila anziani hanno seguito 8.899 iniziative tra conferenze (3576), corsi (2816), visite culturali (2.104) ed altro (403). A renderlo è noto il “Bilancio sociale” dell’associazione, giunto alla seconda edizione.

È stato presentato in occasione del IX congresso nazionale di Salerno che si è concluso il 7 aprile.

Tutti i numeri

Sono 588 i musei e le biblioteche presidiate dai volontari Auser, e poi 940 le scuole italiane presidiate dai “nonni vigile”, 462 gli orti sociali. E sono quasi 800 i parchi e giardini tornati a rivivere grazie alla cura dei volontari, ogni giorno circa 12mila.

Nel 2015 inoltre sono state realizzate 3.140 iniziative di turismo, per un totale di 81.772 partecipanti di cui oltre 48mila donne. La socializzazione e la valorizzazione del proprio tempo libero sono per Auser elementi indispensabili.

Una terza età mai così attiva

Le attività ricreative e di svago, la partecipazione della persona anziana a contesti sociali allargati, e poi la cura del proprio ambito relazionale rappresentano un modo costruttivo di dare valore al tempo.

Ben 672 associazioni strutture Auser sul territorio offrono attività legate al tempo libero con più di un milione di partecipanti. Di questi, oltre la metà è costituito da donne.