La casa di riposo di Cercenasco della Fondazione Ceppi di Bairols può ospitare 24 persone. Una struttura di eccellenza a prezzi moderati

Cercenasco, una casa di riposo a servizio delle persone

«Sfidiamo la cultura dello scarto con la gioia traboccante di un nuovo abbraccio tra i giovani e gli anziani». Sono le parole di Papa Francesco del 15 giugno scorso, la Giornata mondiale di sensibilizzazione contro gli abusi sugli anziani. Parole che sono diventate la filosofia della Fondazione Ceppi di Bairols. Da quasi 150 anni gestisce una piccola casa di riposo nel Comune di Cercenasco.

Dallo scorso anno ha avviato, in collaborazione con la dottoressa Elisa Saracco e la Scuola Primaria di Cercenasco (Istituto Comprensivo di Vigone), il progetto “incontri tra generazioni: una mano anziana e l’altra bambina”. Lo scopo è promuovere un’interazione attiva tra generazioni. Nel rispetto della persona e nel bisogno di dare valore al tempo trascorso insieme.

Servizi della casa di riposo

Una struttura di soli 24 posti letto che rappresenta però un punto di riferimento socio assistenziale e sanitario del basso pinerolese. Prestano qui la loro opera anche le Helpers of Mary, una congregazione di suore da qualche anno opera in Italia. Accompagnano gli anziani ospitati nella loro vita quotidiana e provano a scandire il ritmo della giornata nel modo più sereno possibile.

Una struttura no-profit dove l’obiettivo principale è il benessere dell’uomo nel suo corpo e nel suo spirito. Ambienti sobri ma accoglienti e piccole attenzioni di tutti i giorni che però fanno la differenza.

Prezzi moderati

«Una struttura che non vuole competere con le altre case di riposo del territorio, ma cooperare. Vogliamo fornire alle famiglie ed ai loro anziani il supporto e le competenze necessarie, a prezzi sostenibili». Parola di Renato Garetto, che da qualche anno ne è presidente e da sempre si batte per il contenimento delle rette.

«È un periodo economicamente difficile un po’ per tutti. Soltanto una solida rete sociale può rispondere al crescente bisogno di aiuto delle famiglie. Noi cerchiamo di fare la nostra parte, ma non è sempre facile!».