Vicino Ventimiglia c’è un antico sentiero panoramico, che dai “Balzi Rossi” conduce ai Giardini Hanbury. Ecco il percorso dell’escursione

Un'escursione dai Balzi Rossi di Ventimiglia ai Giardini Hanbury

Ecco il percorso di un’escursione ai “Balzi Rossi”, vicino Ventimiglia. In questa località ligure sta partendo un progetto per rivalorizzare il sentiero che parte dal Ponte San Ludovico per raggiungere i Giardini Hanbury.

Partenza

A inizio percorso è possibile visitare il museo che conserva reperti archeologici risalenti al paleolitico superiore e altri prelevati dalle grotte del Caviglione, Riparo Mochi e Grotta di Florestano. Il primo sentiero con corrimano evita un tratto di scogliera difficile da percorrere.

Si scende quindi sulla spiaggia fino a capo Garavano, dove iniziano i primi facili passaggi a pelo dell’acqua su rocce frastagliate. Tale tratto non sarebbe percorribile in caso di mare mosso.

Dopo aver superato alcune roccette e piccole ma incantevoli “cale” si arriva ad una cengia orizzontale in leggera salita. Saliti di 70 metri circa sul livello del mare ci si trova davanti ad un dedalo di sentieri. A volte fiancheggiano la ferrovia; altre si affacciano alle scogliere con passaggi esposti e in alcuni punti pericolosi perché non esistono corrimano e sono soggetti a piccoli smottamenti.

La Via Romana

Si sbuca sulla “Via Romana”. Attualmente è difficile da ritrovare integralmente dall’inizio. Infatti è percorribile solo prima della terza galleria della strada che da San Ludovico conduce a Ventimiglia. Incrociata tale stradina (ora ridotta a mulattiera) si giunge ad un cancello basso dei Giardini Hanbury.

Di qui inizia una scalinata – mal curata! – che conduce a Mortola, dove si trova l’unico ingresso aperto al pubblico sull’alto della collina. Il gruppo piemontese che ha partecipato all’escursione è potuto accedere ai giardini grazie alla guida.

Dentro i Giardini Hanbury

Jamila Chilà ha aperto un cancello solitamente chiuso al pubblico e ha illustrato ai presenti tutte le specie alloctone immesse e prelevate nei suoi viaggi intorno al mondo da Thomas Hanbury e dai suoi collaboratori.

Esiste l’obbligo di conservazione delle specie immesse nei Giardini, come da accordi presi nel 1960 quando la signora Hanbury ormai malata, ha ceduto il suo patrimonio allo Stato Italiano che ha affidato nel 1987 la cura di tale luogo all’Università degli studi di Genova.

I Giardini botanici Hanbury sorgono sul promontorio della Mortola, sulla costa ligure, a pochi chilometri dal confine francese. Essi occupano una superficie di 18 ettari, compresi nel territorio comunale di Ventimiglia, località Mortola, in provincia di Imperia.

Il terreno è digradante dalla collina al mare, come è tipico della costa ligure. L’aspetto paesaggistico è tipicamente all’inglese, con vialetti irregolari e romantici rustici pergolati e patii, con la pittoresca vista del mare sullo sfondo.

Il parco è anche attraversato da un tratto dell’antica strada consolare via Julia Augusta. Al ripristino del sentiero si sono ora interessati i responsabili del museo “Balzi Rossi” e dei Giardini Hanbury, il CITAM/PV piemontese e la TAM Ligure.

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