Il Roc di Pera Piana ad Avigliana e la torre della Cricca a Sant’Ambrogio sono due bellissimi monoliti in Val di Susa. Ma andrebbero messi in sicurezza e valorizzati

In Val di Susa, due monoliti da valorizzare e riscoprire

I monoliti sono la più pura essenza della verticalità: belli da vedere e di solito non banali da salire. La Bassa Val di Susa, in questo senso, offre diverse opportunità note e meno note.

Con gli amici Norma Malloniti e Marco Avanzini, del CA GEB sezione di Torino ma residenti nel pinerolese, siamo tornati sui due monoliti più rappresentativi di Avigliana (Roc di Pera Piana alto circa 15 m) e di Sant’Ambrogio (Torre della Cricca alta circa 25 m).

Riscoprire i monoliti

In pieno volontariato abbiamo già attrezzato in passato con mio figlio Walter la via normale del monolito di Sant’Ambrogio. Questo potrebbe essere attrezzato in totale sicurezza dal Comune o dalle guide Alpine locali, anche con la nostra collaborazione.

Per quello di Avigliana occorrerebbe l’autorizzazione dell’Ente Parco Alpi Cozie.

Entrambe le due vie normali, come difficoltà non superano il terzo grado equivalente ad una classificazione di via alpinistica di media difficoltà. Anche le altre vie che offrono i due monoliti sarebbero un’ottima scuola di arrampicata. Ovviamente, se dovutamente protette e non solo in via artigianale come fatto da noi, per nostro uso.

La motivazione è semplice: i monoliti da sempre hanno attirato e attirano anche i turisti. Non fosse altro che per ammirarli dal basso nella loro elegante bellezza e nelle loro forme slanciate.

LODOVICO MARCHISIO