Ecco l’itinerario per un’escursione alla scoperta dei torrenti della Val Susa. A Caprie e Almese, in luoghi paradisiaci tra cascate e canyon

Val Susa: un'escursione ai torrenti di Caprie e Almese, cascate e canyon

A Caprie, in Val Susa, c’è un’oasi naturale recentemente “riscoperta”, ma ben nota a chi pratica il torrentismo e agli abitanti della zone. Si tratta di un piccolo canyon lungo il torrente Sessi.

Per raggiungerlo da Caprie occorre inoltrarsi sulla sinistra idrografica del torrente. Un sentiero permette di scendere lungo l’ansa del corso d’acqua in più punti, senza particolari difficoltà. In meno di 30 minuti si raggiungono le prime spiaggette naturali dell’insolito orrido scavato nei millenni. I salti più rilevanti sono anche attrezzati con “spit” e “soste” per le calate.

La Guia del Pis

Un secondo angolo di magia è il profondo solco naturale creato dal torrente Messa. Scende verso Almese e crea nella parte bassa una conosciuta quanto singolare cascata chiamata la “Guia del Pis”. Tale salto, alto circa 14 metri, è situato in una conca di circa 30 metri di diametro. Deve le sue forme a centinaia di migliaia d’anni di erosione operata dalle acque su rocce particolarmente dure che, proprio per questo, hanno limitato l’azione delle acque stesse.

Qui il discorso è un po’ diverso perché per raggiungere la cascata, a causa degli eventi alluvionali del novembre 2016, il sentiero di accesso alla Goja o Guia del Pis dalla piazza di Almese non è più accessibile. È pertanto vietato il transito anche a piedi.

Come arrivarci

Comunque è possibile arrivare alla Goja del Pis lasciando l’auto nella Piazza della Fiera (adiacente alla piazza del Comune) in circa un’ora scarsa attraverso Via Malatrait. Il percorso inizia da piazza Martiri della Libertà. Un apprezzabile punto panoramico sull’area è raggiungibile sulla destra, circa 50 metri a valle della cascata, con ripido sentiero transennato in legno.

Nell’estate del 2013 erano già stati compiuti i lavori di messa in sicurezza del percorso tuttora esistente e del punto panoramico, promossi dalla Comunità montana con fondi europei. La Goja del Pis è inserita nel Geoparco delle Alpi Cozie.

Una volta scesi dal sentiero nell’ansa della cascata per gustarne in pieno la particolarità (se non vi è troppa acqua) è possibile con facile arrampicata fra i massi raggiungere il punto più suggestivo da cui piomba giù la cascata. Anche per questo torrente vale il discorso del primo. L’intero orrido è attrezzato con corde e spit per le calate per chi desidera effettuare “torrentismo” sul letto del corso d’acqua.

LODOVICO MARCHISIO